venerdì 14 dicembre 2012

Letterina a... Nostra Signora?

In questi giorni è passata Santa Lucia.
Momento magico per tutti i nostri bambini. L’abbiamo constato anche in Oratorio la domenica 2 dicembre, quando - col gruppo adolescenti - abbiamo organizzato un pomeriggio per scrivere tutti insieme la Letterina a Santa Lucia (che poi la domenica successiva, con gli adolescenti, abbiamo portato a Bergamo nella chiesetta di via XX Settembre, dove è custodita la statua della Santa).
Che bello vedere i bambini scrivere i loro desideri con tanta trepidazione, nella speranza di ricevere il loro dono tanto atteso!
Passando in una classe di catechismo giorni fa, sento i ragazzi che elencano alla catechista le cose che avevano chiesto a Santa Lucia nella loro letterina… Dopo aver ascoltato un po’ mi viene spontaneo domandare: «Nessuno di voi ha chiesto di essere più buono? Di diventare santo come Lucia?». Li ho colti alla sprovvista. Catechista compresa.
Prendo spunto da questo fatto perché, recitando la preghiera della Novena in questi giorni, verso la fine, tutti insieme ci fermiamo in silenzio per qualche istante a questa frase:
«E per di più, o buona Madre, ottienici da quel Divin Cuore che Tu sola hai la singolare fortuna di tenere in mano, la grazia che di tutto cuore noi ti domandiamo e ti supplichiamo… »
Ogni volta, mentre io presento silenziosamente la mia richiesta personale mi chiedo: cosa staranno chiedendo le mie pecorelle di Laxolo? Ognuno porta nel cuore tanti desideri e preoccupazioni. Chissà quante richieste di grazie si stanno alzando fino al cielo in questa Novena…
Ma tutti insieme, come Comunità Cristiana di Laxolo, non abbiamo una grazia particolare da chiedere? Come Parrocchia di Laxolo potremmo scrivere una sorta di Letterina a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù che valga per tutti, per tutta la nostra grande famiglia cristiana?
È questo che vi invito a pensare. È un invito che faccio a ciascuno e a tutti, in particolare ai membri del Consiglio Pastorale e alle persone più impegnate in Parrocchia: quale grazia comunitaria dobbiamo chiedere alla nostra Mamma Celeste, lei che tiene in mano il cuore amorevole di Gesù?
Sarebbe già un dono riuscire a capire quale grazia dobbiamo implorare.

mercoledì 5 dicembre 2012

Cristo, nostra vita e Risurrezione

La Comunità cristiana di Laxolo si unisce in preghiera di suffragio al dolore dei famigliari e degli amici di


Capelli Gottardo Mario
di anni 74

I funerali si celebreranno venerdì 7 dicembre alle ore 14.30, partendo dall'abitazione in via San Gottardo 1.

Giovedì sera alle 20 faremo una breve veglia di preghiera presso la casa del defunto

mercoledì 28 novembre 2012

Verbale del Quarto Consiglio Pastorale

È disponibile in formato elettronico (PDF) il verbale della quarta seduta del Consiglio Pastorale Parrocchiale tenutasi il 15 novembre 2012. 

Si invitano tutti i Parrocchiani ad una lettura attenta e ai presenti alla riunione (in particolare i membri eletti) a segnalare quanto prima eventuali inesattezze o rettifiche, delle quali si terrà prontamente conto in sede della prossima seduta ufficiale.

lunedì 26 novembre 2012

The Winner is...

Dopo aver annunciato gli esiti della votazione popolare riguardante il colore del nuovo Oratorio, annunciamo il responso dell'Ufficio Tecnico del Comune.
I tre provini consegnati
all'Ufficio Tecnico del Comune
Avendo esaminato i tre provini consegnati assieme alla richiesta (rosso, mattone e verde) l'Ufficio Tecnico ha risposto che - essendo il provino del rosso presentato - troppo vivo e acceso, dovevamo scegliere tra:

  1. presentare un altro provino, di un rosso più "spento" e meno sfrontato;
  2. utilizzare direttamente il color mattone da noi presentato.

Visto il protrarsi dei tempi di esecuzione e la possibilità di trovarci di fronte ad un altro diniego al secondo tentativo (nonché alla reale possibilità di discostarci di molto dal rosso votato dalla popolazione) ci siamo orientati sullo scegliere di procedere alla tinteggiatura con il color arancione mattone.
Speriamo - con ciò - di non scontentare troppa gente (anche perché, riguardando i risultati della votazione, tra i Laxolesi, il rosso aveva ottenuto pur sempre solo 7 voti in più rispetto all'arancione).

lunedì 12 novembre 2012

E allora, COLORIAMO!

Dopo le consultazioni abbiamo scrutinato e raccolto i risultati.
Hanno espresso la loro preferenza 194 persone, 84 per via telematica (facebook) e 110 per iscritto.
Di questi 131 sono Laxolesi.
L'esito è espresso nel grafico a barre che riportiamo qui sotto: tra i non residenti la preferenza è andata al Rosso e al Verde (poi mattone, giallo e grigio). Tra i residenti a Laxolo la preferenza è andata al Rosso e al Mattone.
Il risultato composito vede quindi Rosso e Mattone come le prime due scelte che presenteremo in Ufficio Tecnico Comunale (con un posticino anche per il verde, che resta a distanza di soli 6 voti).


venerdì 9 novembre 2012

E tu... di che colore sei?

Stiamo posando il cappotto di isolamento termico dell'Oratorio... poi lo tinteggeremo... quelle che vedete qui sotto sono alcune simulazioni di possibili colorazioni.
Saremo chiamati a esprimere la nostra preferenza tra sabato 10 e domenica 11 novembre, in chiesa e in Oratorio...
Cominciamo a pensarci ;)

Ricordo comunque che - una volta scelto il colore - occorrerà presentarlo in Ufficio Tecnico del Comune per l'approvazione.





sabato 3 novembre 2012

Convocazione del Consiglio Pastorale



Convocazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Carissimo/a,
con la presente, voglio invitarti al quarto incontro del nostro Consiglio Pastorale, in qualità di membro rappresentante ufficiale.
L’appuntamento è programmato per

 Giovedì 15 novembre 2012 alle ore 20.45
presso la Sala grande dell’Oratorio Vecchio

Contestualmente ti invito a prendere visione dell’Ordine del giorno qui sotto riportato e illustrato, così da poter per tempo fare una tua riflessione personale, ma soprattutto interpellare e raccogliere i pareri della categoria sociale/parrocchiale per la quale sei stato/a eletto/a. Solo così il nostro confronto sarà fruttuoso e il più possibile rappresentativo di tante voci e opinioni diverse.

La discussione si articolerà attorno a questi punti:

*     Scelta di un moderatore
**   Approvazione del verbale della seduta precedente

1.   Verifica della Festa Anziani/Ammalati e calendarizzazione della prossima
Ci confrontiamo su come ci sembra sia stata vissuta la Festa dedicata ai nostri Ammalati e Anziani lo scorso 7 ottobre e cerchiamo di fissare una data nel calendario che sia appuntamento fisso e significativo a partire dal prossimo anno (visto che nella seduta di giugno era rimasta in sospeso la questione).

2.   Il valore e la modalità delle processioni
Don Pietro invita a riflettere se non sia il caso di “allargare” e variare il percorso delle Processioni nelle varie occasioni di festa della nostra Comunità, magari dando risalto anche al significato delle stesse (per esempio: essendo Santa Eurosia protettrice dei raccolti contro le tempeste, non sarebbe bello passare in prossimità di quelli che una volta erano i campi coltivati?) e favorendo, in ogni caso, il passaggio nelle altre contrade mai visitate, e non solo in via don Ugo Dal Buono. Si potrebbe mantenere il vecchio percorso come tragitto per i cortei di Comunioni e Cresime, mentre pensare a diversi percorsi per Nostra Signora, Venerdì Santo, Santa Eurosia e Corpus Domini.
3.   Si avvicina il 75° di consacrazione della nostra chiesa (5 febbraio 2013)…
Programmiamo e definiamo gli avvenimenti (a livello religioso e civile/ricreativo: celebrazioni, concerti, mostre…) per vivere e celebrare solennemente questa ricorrenza.
4.   Consultazione di ordine liturgico/celebrativo: le Via Crucis di Quaresima
Don Pietro propone – per tutti i venerdì del tempo di Quaresima – di mantenere solo la celebrazione della messa mattutina a Casa Santa Maria e di vivere invece in maniera comunitaria la Via Crucis alle 20 in Parrocchia (dato anche il fatto che l’orario della S.Messa del venerdì è ormai stato spostato definitivamente alle 20 per tutto l’anno, e quindi si porrebbe il problema di dover “appiccicare” le due cose).
5.   Conferma delle date proposte per le prossime sedute
Confermiamo o variamo le date delle prossime sedute che don Pietro aveva proposto nell’incontro di settembre.
6.   Varie ed eventuali


Confidando nella tua partecipazione impegnata e preparata, ti attendo per quella sera.


  
Laxolo, 3 novembre 2012

sabato 13 ottobre 2012

Cristo, vita e Risurrezione

La Comunità cristiana di Laxolo si unisce in preghiera di suffragio al dolore dei famigliari e degli amici di


Pesenti Maria Giglia
di anni 78

I funerali si celebreranno lunedì 15 ottobre alle ore 15, partendo dall'abitazione in via Moroni 7.

Domenica sera alle 20.30 faremo una breve veglia di preghiera presso Casa Santa Maria

mercoledì 26 settembre 2012

Verbale del Terzo Consiglio Pastorale

È disponibile in formato elettronico (PDF) il verbale della terza seduta del Consiglio Pastorale Parrocchiale  tenutasi il 13 settembre 2012. 

Si invitano tutti i Parrocchiani ad una lettura attenta e ai presenti alla riunione (in particolare i membri eletti) a segnalare quanto prima eventuali inesattezze o rettifiche, delle quali si terrà prontamente conto in sede della prossima seduta ufficiale.

sabato 15 settembre 2012

O siamo fratelli o non siamo cristiani


Stiamo iniziando un nuovo Anno Pastorale. Iniziamo un cammino impegnativo insieme a tutta la Chiesa e—in particolare—assieme alla nostra Diocesi di Bergamo.
Quest’anno il Vescovo ha scelto di non redigere un Piano Pastorale vero e proprio, ma di scrivere una lettera accorata che ci invita a raccogliere le tante provocazioni e occasioni che lo Spirito Santo ci mette a disposizione, anche grazie ad alcune ricorrenze molto significative per la Chiesa e per la nostra terra bergamasca. Il tema di fondo, il “filo rosso” che guiderà il nostro percorso è quello della fraternità. I fratelli sono quelle persone che non ci siamo scelti, ma che i nostri genitori ci hanno affiancato. Così nella Comunità cristiana, i fratelli non li abbiamo scelti: sono tali perché il nostro Dio è un Padre di una moltitudine immensa di figli e desidera che ci amiamo gli uni gli altri come fratelli, come ci ha mostrato Lui nell’Amore immenso e totale del suo Figlio Gesù.
Si impara ad essere fratelli tra di noi solo attraverso un cammino difficile e faticoso, fatto non tanto di tolleranza e sopportazione rassegnata gli uni degli altri, ma di ricerca di una vera e profonda conoscenza reciproca, in vista di una genuina stima vicendevole e di un affetto davvero intenso e sincero.
Non è stato facile nemmeno per la Chiesa dei primi secoli: gli Atti degli Apostoli al capitolo 15 ci raccontano che fin da subito ci fu bisogno di un Concilio per sanare una grande e penosa discussione fatta di diverbi, dissensi, discordie e animosità (il famoso Concilio di Gerusalemme—rappresentato anche nella bella Icona scelta come immagine del nuovo Anno Pastorale). Nel confronto a volte ci possono anche essere toni duri, a volte se ne esce con le ossa rotte… ma se non si perde di mira l’orizzonte comune, cioè il camminare tutti verso un unico Dio e Padre, allora si rimane fratelli, anzi: lo si diventa ancora di più.
Sono le sane litigate che ho fatto con mio fratello man mano crescevamo che hanno rinsaldato in me un legame indistruttibile con lui… Ad un certo punto (lo raccontano sempre gli Atti degli Apostoli al versetto 39 del capitolo 15) Paolo ebbe un diverbio così forte con Barnaba che si dovettero separare e andare ciascuno per una strada diversa! Ma alla fine della sua vita, l’Apostolo offrirà il suo sacrificio per tutti i fratelli nella fede, nessuno escluso: «Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo» (Gal 6,14). Forza, allora! Non lasciamoci scoraggiare dalle difficoltà e dalle incomprensioni che possono nascere tra noi (magari anche nelle discussioni animate al Consiglio Pastorale)! L’importante è che le battaglie nascano sempre a causa di una sincera e continua ricerca della strada verso l’unico Padre , e che—grazie a Lui—possiamo sempre superarle e costruire su di esse nuovi segni di fede e fraternità cristiana.

La Fraternità Cristiana

E' disponibile sul sito della Diocesi di Bergamo, la Lettera Pastorale del Vescovo Francesco, sulla Fraternità Cristiana. Siamo tutti invitati a leggerla con attenzione per entrare in maniera più viva nel tema di questo Anno Pastorale che stiamo per intraprendere.

giovedì 6 settembre 2012

Convocazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Convocazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Carissimo/a,
con la presente, voglio invitarti al terzo incontro del nostro Consiglio Pastorale, in qualità di membro rappresentante ufficiale.
L’appuntamento è programmato per

 Giovedì 13 settembre 2012 alle ore 20.45
presso la Sala grande dell’Oratorio Vecchio

Contestualmente ti invito a prendere visione dell’Ordine del giorno qui sotto riportato e illustrato, così da poter per tempo fare una tua riflessione personale, ma soprattutto interpellare e raccogliere i pareri della categoria sociale/parrocchiale per la quale sei stato/a eletto/a. Solo così il nostro confronto sarà fruttuoso e il più possibile rappresentativo di tante voci e opinioni diverse.

La discussione sarà molto impegnativa e ricca di temi di confronto.
Si articolerà attorno a questi punti:

*     Scelta di un moderatore
**   Approvazione del verbale della seduta precedente
***  Informazione sul motivo dell’avvenuto spostamento della Festa dell’Anziano/ammalato dal 15 settembre (data programmata insieme a tutto il CPP nella seduta precedente) al 7 ottobre 2012

1. Richiesta di un parere sulla volontà del Parroco di apportare modifiche al cammino di catechismo dei bambini/ragazzi
- Vista la carenza sempre maggiore di persone disponibili a farsi avanti come catechisti e vista la spesso dolorosa assenza/delega totale alla Parrocchia da parte delle famiglie per quanto riguarda il compito di educare alla fede i loro figli, don Pietro crede opportuno introdurre una modifica piuttosto importante al catechismo della prima elementare. Questo non avverrebbe più nella modalità tradizionale dell’incontro settimanale dei bambini ma invece con incontri a scadenza quindicinale per i genitori, nei quali fare una formazione per loro e fornirgli del materiale didattico (schede) con il quale proporre ai propri figli una sorta di catechesi famigliare a casa. I bambini invece si incontrerebbero una volta al mese (il sabato pomeriggio) per una piccola celebrazione animata di riassunto di quanto vissuto/imparato nelle loro famiglie, con l’aggiunta di alcuni momenti di celebrazione ufficiale in Comunità (all’Epifania e a fine maggio).
- Altra variazione sarebbe pensata sui due anni che seguono la Cresima (2a e 3a media), nei quali non cominciare più subito con un gruppo di animazione/discussione ma invece continuare la formazione catechistica in vista della Professione di Fede al termine dell’anno di 3a media. Questo per evitare che i ragazzi si perdano già immediatamente dopo la Cresima e per portare a frutto e rendere concreto il proprio essere ormai cristiani e testimoni consapevoli. 

2.  Relazione e richiesta di avvallo delle decisioni della Commissione Liturgica
Verranno notificati al Consiglio Pastorale i nomi delle persone che compongono la Commissione Liturgica, sarà sintetizzata la riflessione fatta finora e chiesto parere favorevole per i primi interventi pratici riguardanti gli aspetti celebrativi/liturgici della nostra Comunità.
3.   Relazione e richiesta di avvallo delle risoluzioni prese dal Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici
Sarà fatta una sintetica presentazione della situazione economica attuale e delle spese per lavori ordinari/straordinari che la nostra Parrocchia deve affrontare nell’immediato, con richiesta di conferma/avvallo delle decisioni prese nella seduta del CPAE dell’11 settembre 2012.
4.  Presentazione del Tema Diocesano dell’Anno Pastorale 2012/2013 scelto dal Vescovo e consegna della Lettera Pastorale che guiderà la riflessione dell’intero Anno Pastorale.
5. Proposta di un calendario delle date dei prossimi incontri del Consiglio Pastorale

   
Confidando nella tua partecipazione impegnata e preparata, ti attendo per quella sera.

  


Laxolo, 6 settembre 2012

martedì 31 luglio 2012

Torneo di Pallavolo pro Africa

Il Gruppo Missionario "Nyota Stella" di Laxolo
organizza il
17° TORNEO di PALLAVOLO

XI TROFEO "AIUTIAMO L'AFRICA"

REGOLAMENTO
- Inizio del torneo lunedì 3 Settembre 2012 (Al campo sportivo di Laxolo).
- Squadre composte da almeno 6 elementi di cui 2 ragazze in campo.
- Regolamento C.S.I. stagione 2011/2012.
- Età minima dei partecipanti 15 anni compiuti.
- Le iscrizioni si accettano fino al 30/08/2012
- I sorteggi avranno luogo presso l’oratorio di Laxolo il 31 Agosto 2012 alle ore 20,45.
- Quota d’iscrizione € 65,00.
- In caso di maltempo le partite saranno disputate a Brembilla nella palestra comunale

Per iscrizioni ed informazioni rivolgersi a:

Sara:         320-03.59.074 (dopo le ore 20.00)
Beatrice:   347-60.31.699
Alberto:     338-62.03.479

L’INTERO RICAVATO SARA’ DEVOLUTO PER LA COSTRUZIONE DI UNA SCUOLA-ASILO PER 150 BAMBINI NELLA MISSIONE DI SOTIK (KENYA)

sabato 28 luglio 2012

Il Santo Perdono d'Assisi


Sabato e domenica prossimi, vivremo nella nostra Parrocchia la festa del Santo Perdono d’Assisi. Una ricorrenza che da molti non è affatto conosciuta, e da altri è quasi dimenticata. Per le grazie spirituali che essa comporta, è bene che non lasciamo cadere una pratica così radicata nel passato delle nostre Comunità Cristiane e che i nostri cari ci hanno consegnato con fede.

L’indulgenza della Porziuncola o Santo Perdono d’Assisi
Ciò che ha reso nota in tutto il mondo la Porziuncola è soprattutto il singolarissimo privilegio dell’Indulgenza, che va sotto il nome di “Perdon d’Assisi”, e che da oltre sette secoli converge verso di essa fiumi di pellegrini. Milioni e milioni di anime hanno varcato questa “porta di vita eterna” e si sono prostrate qui per ritrovare la pace e il perdono nella grande Indulgenza della Porziuncola, la cui festa si celebra il 2 Agosto (“Festa del Perdono”).
L’aspetto religioso più importante del “Perdon d’Assisi” è la grande utilità spirituale per i fedeli, stimolati, per goderne i benefici, alla Confessione e alla Comunione Eucaristica. Confessione, preceduta e accompagnata dalla contrizione per i peccati compiuti e dall’impegno a emendarsi dal proprio male per avvicinarsi sempre più allo stato di vita evangelica vissuta da Francesco e Chiara, stato di vita iniziato da entrambi proprio alla Porziuncola.
L’evento del Perdono della Porziuncola resta una manifestazione della misericordia infinita di Dio e un segno della passione apostolica di Francesco d’Assisi.

Come san Francesco chiese ed ottenne l’indulgenza del perdono 
Una notte dell’anno del Signore 1216, San Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l’altare il Cristo rivestito di luce e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore.
Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata: «Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe».
«Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza».
E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione. Poi disse: «Per quanti anni vuoi questa indulgenza?». Francesco scattando rispose: «Padre Santo, non domando anni, ma anime». E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo chiamò: “Come, non vuoi nessun documento?». E Francesco: «Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l’opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni». E qualche giorno più tardi insieme ai Vesovi dell’Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: «Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!».
(Da Il Diploma di Teobaldo, Fonti Francescane 3391-3397)
  

CONDIZIONI PER RICEVERE L’INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DI ASSISI (per sé o per i defunti) 
Tale indulgenza è lucrabile, per sé o per le anime del Purgatorio, da tutti i fedeli quotidianamente, per una sola volta al giorno, per tutto l’anno in quel santo luogo e, per una volta sola, da mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del giorno seguente, oppure, con il consenso dell’Ordinario del luogo, nella domenica precedente o successiva (a decorrere dal mezzogiorno del sabato sino alla mezzanotte della domenica), visitando una qualsiasi altra chiesa francescana o basilica minore o chiesa cattedrale o parrocchiale.
Le condizioni per acquistare il Perdono sono quelle prescritte per tutte le indulgenze plenarie e cioè:
·       Confessione sacramentale per essere in grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti);
·       Partecipazione alla Messa e Comunione Eucaristica;
·       Visita alla chiesa della Porziuncola (o un’altra chiesa francescana o chiesa parrocchiale), per recitare alcune preghiere. In particolare:

Il CREDO, per riaffermare la propria identità cristiana;
Il PADRE NOSTRO, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo;
UNA PREGHIERA SECONDO LE INTENZIONI DEL PAPA (ad esempio Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre), per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice. 

L’ASSOCIAZIONE SANTO PERDONO D’ASSISI
L’Associazione del Santo Perdono D’Assisi, eretta in Bergamo nel 1778, ha lo scopo di assicurare agli iscritti, dopo la morte, magari trascurati dai loro parenti o amici, quei suffragi di cui abbisognerà la loro anima.
Questi suffragi vengono assolti mutuamente tra i soci, sia mediante le loro quote annue utilizzate per la celebrazione di Messe di suffragio sia con l’Indulgenza Plenaria della Porziuncola che, per ogni socio defunto, viene acquistata da un socio vivente, che partecipa il 2 agosto, in Bergamo, nella Basilica di Sant’Alessandro in Colonna, al Santo Passaggio (Messa, Comunione, Processione).
L’Associazione provvede a far celebrare annualmente le seguenti sante Messe:
— per tutti i soci vivi e defunti: una nelle cinque principali feste della Madonna; una il 4 ottobre; una in ogni Parrocchia in cui esiste l’Associazione;
— per tutti i soci defunti: otto Messe nell’Ottavario dei Morti; una il 4 novembre per i soci caduti in guerra e 13 messe quotidiane;
— per i soci defunti nell’anno: una Messa nella Parrocchia del defunto alla sua morte e le Messe che vengono celebrate il 2 agosto nella Basilica di S. Alessandro in Colonna di Bergamo; inoltre ogni socio defunto nell’anno viene suffragato con l’Indulgenza Plenaria della Porziuncola, il successivo 2 agosto. 

Per farsi socio
1. Rivolgersi all’incaricato locale dell’Associazione o alla Sede della stessa in Bergamo, Vicolo Dottori, 6 (Piazza Pontida).
2. Essere cattolico praticante e aver fatto la Prima Comunione.
3. Versare le quote stabilite e cioè:
a) tassa d’iscrizione, una tantum (€ 1,00);
b) quota annuale (€ 2,50);
c) per chi si iscrive la prima volta: dai 40 ai 60 anni, tassa «eccedenza età» (€ 0,50) per ogni anno compiuto oltre i 40 anni; oltre i 60 anni tassa forfettaria (€ 10,00);
d) il socio che non versa la quota annua entro il 2 agosto, cessa di far parte dell’Associazione e perde ogni beneficio; può però essere riammesso versando le quote annuali non pagate.

martedì 24 luglio 2012

Benvenuto, Filippo!

Stanno suonando le campane a festa dal nostro "campanile"...
Come mai?
Perché è nato FILIPPO, figlio di Gregis Walter e Vanotti Lisa.

Un abbraccio da tutta la Comunità di Laxolo!

sabato 7 luglio 2012

Il "buon senso" nemico del Vangelo

Nella storia, nel quotidiano più ordinario, il Dio eterno si fa prossimo all’uomo, attira la sua attenzione e gli invia dei “segni”.
Per esempio quando facciamo l’esperienza inattesa del suo aiuto; quando incontriamo un uomo che testimonia di Lui con forza; quando la preghiera ci coinvolge e “prendiamo gusto a essere con Dio”. Quando ascoltiamo la sua Parola in modo nuovo e scopriamo il suo intervento negli avvenimenti della nostra vita, vedendone più chiaramente il “filo conduttore”.
Ma può accadere che talvolta percepiamo l’incontro con Dio come un’esigenza che ci disturba, che ci irrita e ci provoca.
E subito ricominciamo a fare ragionamenti del tipo: Perché dare un senso particolare a ogni avvenimento? Non è piuttosto il destino a guidare tutte le cose, le leggi naturali come quelle sociali? Perché dobbiamo interpretare gli stati del nostro spirito come “messaggi di Dio”? Uno psicologo potrebbe spiegare meglio i diversi motivi delle nostre emozioni!
Il nostro io percepisce un rischio e rifiuta, per pigrizia o per autodifesa. Peggio: la nostra vita prende una cattiva direzione…
Proprio quello che succede quando Gesù torna nella sua città natale.
L’interesse e la curiosità aumentano sempre di più, il suo insegnamento suscita meraviglia. Da lui emana una saggezza indicibile.
Ma molto presto l’attrattiva cambia direzione: la gente è stupita: “Donde gli vengono queste cose? Non è costui il falegname?” Con che diritto verrebbe a insegnare una nuova dottrina?
Entra in gioco il dubbio, il sospetto, l’invidia.
E soprattutto il “buon senso”.
È per questa ragione che i contemporanei di Gesù rifiutano di riconoscere l’azione di Dio in lui, e arrivano addirittura a vedere nella sua venuta uno “scandalo”, una forza del male che spinge al peccato.
Una “tranquillità”, una “ragionevolezza” (quella di allora e la nostra) pagata molto cara! Perché così la fede in Dio e la salvezza in Gesù Cristo diventano inaccessibili.
Per incontrare Dio in Gesù Cristo invece occorre rischiare, e abbandonarsi.
Chi si rifugia nella conservazione dei propri schemi per stare “tranquillo” rimane chiuso alla salvezza.

lunedì 2 luglio 2012

Verbale del Secondo Consiglio Pastorale

È disponibile in formato elettronico (PDF) il verbale della seconda seduta del Consiglio Pastorale Parrocchiale  tenutasi il 14 giugno 2012. 

Si invitano tutti i Parrocchiani ad una lettura attenta e ai presenti alla riunione (in particolare i membri eletti) a segnalare quanto prima eventuali inesattezze o rettifiche, delle quali si terrà prontamente conto in sede della prossima seduta ufficiale.

venerdì 22 giugno 2012

Verbale del CPV del 30/05/2012

Riportiamo il verbale della terza seduta del Consiglio Pastorale Vicariale 2012-2017


Mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 20.45, presso la consueta sede dell’oratorio di Zogno, si è tenuto l’ultimo incontro annuale del Consiglio Pastorale Vicariale. Dopo la preghiera introduttiva, che prevedeva, in occasione della prossimità con la Pentecoste, una riflessione sulla presenza e centralità dello Spirito Santo, il vicario locale don Cesare Micheletti ha esposto i due punti all’ordine del giorno: una proposta di riflessione relativa all’eventuale costituzione, entro il nostro vicariato, di unità pastorali e la consueta finestra sui riflessi del Consiglio Pastorale Diocesano.
Quanto al primo punto all’ordine del giorno è stato presentato un opuscolo della Diocesi di Milano, “Preti e laici per una spiritualità di comunione”, che rende testimonianza dell’esperienza milanese e potrebbe rappresentare un utile strumento di lavoro per preparare il terreno all’eventuale costituzione di unità pastorali anche entro il territorio del nostro vicariato. Si tratta di un tema impellente, oggetto principale della lettera che il nostro vescovo Francesco invierà a tutte le comunità all’inizio del prossimo anno pastorale e già oggetto delle nostre riflessioni nelle sedute precedenti. L’opuscolo, suddiviso in tre capitoli, rappresenterà il filo conduttore di altrettanti incontri del prossimo anno e verrà fornito ad ogni membro del consiglio. Si è pensato anche ad un eventuale quarto incontro, in cui verranno invitati a partecipare tutti i membri dei consigli parrocchiali, in modo tale che, grazie anche alla presenza di un relatore ad hocpossano percepire che quella delle unità pastorali non è una iniziativa calata dall’alto, ma un’esigenza che il nostro vescovo a sollevato (data la carenza di presbiteri ma anche come occasione di un rinnovato spirito di comunione fra diverse comunità) ritenendo necessario interpellare direttamente le diverse realtà territoriali. Il nostro vicariato, da questo punto di vista, tenendo conto delle molteplici occasioni di condivisione già in atto, rappresenterebbe un terreno molto fertile per sperimentare questa nuova forma di vivere il Vangelo, una sorta di comunità allargata in cui sia i sacerdoti che i laici sono chiamati ad investire la loro passione e per la quale si rende anzitutto necessario una riflessione a livello parrocchiale (nei vari consigli) e uno spirito di collaborazione che, pur tenendo conto della centralità della parrocchia, superi una buona volta gli orizzonti ristretti del campanile.
Si è poi passati, brevemente, alla lettura della mozione dell’ultimo Consiglio Diocesano. Il tema, quello della pastorale dei migranti, si prestava peraltro come rilettura, sia pur da altra angolatura, di quello spirito di comunione con l’altro che già aveva caratterizzato le riflessioni precedenti. Come tale ha contribuito, di fatto, a dare un respiro di più ampia portata alla questione solo apparentemente ristretta delle unità pastorali. Ma è stata anche l’occasione per interrogarci su un fenomeno che solo in minima parte interessa il nostro territorio: l’occasione per gettare un occhio al di fuori dei confini della nostra valle.
Infine, dopo una parentesi dedicata alle varie ed eventuali (redazione calendario vicariale, raccolta fondi pro-terremotati), il saluto del vicariato a don Claudio, fresco di nuova nomina, e la preghiera finale, la seduta è stata tolta intorno alle ore 22.45.

Sandro