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Visualizzazione dei post da Marzo, 2012

Non di solo pane vivrà l'uomo...

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I n questo tempo di Quaresima ci stiamo facendo guidare in modo sempre più docile e fedele dalla Parola di Dio che ascoltiamo nella Liturgia. Ci accorgiamo sempre più come l’ascolto (attento e disponibile) sia la condizione essenziale per dar modo al Signore di insegnarci la Sua Volontà e attirarci a Sé. È importante però che l’ascolto sia reso agevole e fruttuoso dal prezioso servizio di chi si presta a leggere la Parola di Dio in mezzo all’Assemblea . Ecco perché in questo foglietto mi permetto di suggerire alcune riflessioni su quanto abbiamo bisogno di camminare, formarci e cambiare —tutti, nessuno escluso—nel ministero dell’annuncio della Parola di Dio. Queste riflessioni sono solo la provocazione iniziale che ci obbliga a metterci al lavoro con gli strumenti più adatti per rendere sempre più rispettoso e degno questo servizio. Leggere la Parola di Dio è servizio e azione sacra L a prima considerazione che faccio parte dalla struttura stessa della celebrazione dell

Il motore della preghiera

A bbiamo detto che i tre atteggiamenti chiave della Quaresima (le tre gambe che sorreggono il tavolo) sono preghiera , digiuno ed elemosina . Fin dall’inizio del tempo quaresimale abbiamo cercato di capire il vero digiuno come lo intende il Signore . Così abbiamo anche scelto insieme un gesto di “elemosina”, di carità: la madia dei poveri , che stiamo riempiendo pian piano... La vita di fede però ha un motore tutto particolare: la preghiera . Nonostante siano anni che preghiamo non siamo capaci di pregare come vorremmo e non sapremmo nemmeno definire cosa sia per davvero la preghiera. Avremmo bisogno di andare a “scuola” di preghiera… provo a lasciarvi un bel testo di un grande santo che di preghiera viveva davvero intensamente: San Giovanni Maria Vianney, meglio conosciuto come il Santo Curato d’Ars. F ate bene attenzione, miei figliuoli: il tesoro del cristiano non è sulla terra, ma in cielo. Il nostro pensiero perciò deve volgersi dov’è il nostro tesoro. Questo è il bel compito del

Agli ordini!

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A ll’inizio della Quaresima, siamo andati nel deserto, spinti dallo Spirito Santo. Poi Gesù ci ha portati sul monte, a contemplare il vero volto di Dio. E oggi eccoci qui, sul Sinai, a sentir “tuonare” la Sua voce… Siamo abituati a parlare dei “Dieci comandamenti” … li abbiamo imparati a memoria e alla stessa maniera li insegniamo ai nostri figli. Ci abbiamo fatto spesso l’esame di coscienza. Quando pensiamo ai comandamenti, spesso appare nella nostra mente un Preside cattivo che illustra alle matricole le rigide regole del suo Istituto, o un tenente che urla sulla faccia delle nuove reclute per mettere subito in chiaro le cose. I nostri fratelli maggiori nella fede (gli Ebrei) non li chiamano comandamenti ma “Le Dieci Parole” . Anzitutto noi dimentichiamo sempre l’inizio di queste Parole. Invece il pio Israelita ripete ogni giorno un ritornello che apre la sua preghiera: “Shemà Israel” , cioè “Ascolta, Israele”. Ma che cosa occorre ascoltare? «Io sono il Signore, tuo Dio, ch

Abbiamo il Consiglio Pastorale e degli Affari Economici

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Habemus Papam! E' finalmente giunto al termine il percorso per la formazione del nostro Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio per gli Affari Economici. Le elezioni per il Consiglio Pastorale si sono svolte il 3 e 4 marzo scorso e lo spoglio delle schede è avvenuto la stessa sera di domenica 4 marzo 2012 alla presenza vigile della Commissione preparatoria . Potete scaricare e visualizzare qui la grafica dei risultati dello spoglio elettorale , e qui la lettera di ufficializzazione della nomina dei membri eletti e di quelli aggiunti d'ufficio dal Parroco. Il Consiglio per gli Affari Economici invece è stato nominato ufficialmente il 29 febbraio 2012 con Atto di Nomina Ufficiale da parte dell'Ordinario Diocesano. Ad entrambi gli organi di partecipazione e guida della nostra Comunità auguriamo buon lavoro e assicuriamo stima, fiducia, sostegno, supporto e fattiva collaborazione!