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Cosa chiediamo quest'anno a Nostra Signora?

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E ccoci anche quest’anno a vivere la festa solenne di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, in un momento tutto speciale e particolare, iniziato da pochi giorni: il Giubileo straordinario della Misericordia. Per offrirvi la mia riflessione, prendo spunto anche quest’anno da alcune parole dell’antica e cara preghiera della Novena a Nostra Signora che stiamo pregando in questi giorni. E non posso non scegliere—in questo anno così particolare—le parole «Apri al mondo i tesori inesauribili d’amore e di misericordia in Esso racchiusi». Maria è “madre di misericordia”. Così la invochiamo fin dalle prime parole della “Salve Regina”, no? Ma non è della sua misericordia che si parla, quando la si invoca con quel titolo. No: è la Misericordia di Dio. Solo Dio si può chiamare “buono e Misericordioso”. E Maria è colei che ha tanto conosciuto questo Cuore Misericordioso di Dio (contemplandolo nel suo Figlio Gesù) da diventarne la chiave più adatta per aprirlo e spalancarne i tesori immensi...

Letterina a... Nostra Signora?

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I n questi giorni è passata Santa Lucia. Momento magico per tutti i nostri bambini. L’abbiamo constato anche in Oratorio la domenica 2 dicembre, quando - col gruppo adolescenti - abbiamo organizzato un pomeriggio per scrivere tutti insieme la Letterina a Santa Lucia (che poi la domenica successiva, con gli adolescenti, abbiamo portato a Bergamo nella chiesetta di via XX Settembre, dove è custodita la statua della Santa). Che bello vedere i bambini scrivere i loro desideri con tanta trepidazione, nella speranza di ricevere il loro dono tanto atteso! Passando in una classe di catechismo giorni fa, sento i ragazzi che elencano alla catechista le cose che avevano chiesto a Santa Lucia nella loro letterina… Dopo aver ascoltato un po’ mi viene spontaneo domandare: «Nessuno di voi ha chiesto di essere più buono? Di diventare santo come Lucia?» . Li ho colti alla sprovvista. Catechista compresa. Prendo spunto da questo fatto perché, recitando la preghiera della Novena in questi gior...

Statuto del CPP

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Scarica il foglietto pieghevole in PDF di questo Statuto   STATUTO-QUADRO del CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (Costituzioni sinodali, nn. 86-97) Premesso che, a norma delle Costituzioni sinodali , il Consiglio Pastorale Parrocchiale deve essere costituito obbligatoriamente in ogni parrocchia (cf. Costituzioni sinodali , 86): Art. 1 Costituzione Nella Parrocchia di San Gottardo Vescovo in Laxolo è costituito il Consiglio Pastorale Parrocchiale (=CPaP), a norma del can. 536 e in conformità alle Costituzioni sinodali, come organismo per la collaborazione dei fedeli nella cooperazione all’attività pastorale della parrocchia e come segno della comunione e della fraternità parrocchiale che esprime la corresponsabilità di tutti i membri del popolo di Dio nella costruzione continua della Chiesa. È formato da cristiani che, in rappresentanza e a servizio della comunità parrocchiale, si impegnano a vivere l’adesione di fede a Gesù Cristo, ad ispirare le loro scelte a...

Non di solo pane vivrà l'uomo...

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I n questo tempo di Quaresima ci stiamo facendo guidare in modo sempre più docile e fedele dalla Parola di Dio che ascoltiamo nella Liturgia. Ci accorgiamo sempre più come l’ascolto (attento e disponibile) sia la condizione essenziale per dar modo al Signore di insegnarci la Sua Volontà e attirarci a Sé. È importante però che l’ascolto sia reso agevole e fruttuoso dal prezioso servizio di chi si presta a leggere la Parola di Dio in mezzo all’Assemblea . Ecco perché in questo foglietto mi permetto di suggerire alcune riflessioni su quanto abbiamo bisogno di camminare, formarci e cambiare —tutti, nessuno escluso—nel ministero dell’annuncio della Parola di Dio. Queste riflessioni sono solo la provocazione iniziale che ci obbliga a metterci al lavoro con gli strumenti più adatti per rendere sempre più rispettoso e degno questo servizio. Leggere la Parola di Dio è servizio e azione sacra L a prima considerazione che faccio parte dalla struttura stessa della celebrazione dell...