giovedì 26 dicembre 2013

Un CRE d'inverno?! CRI!!!

Ti sei divertito al CRE?
Ti piacerebbe rivivere quei momenti durante le vacanze natalizie? Si?
Allora puoi venire al CRI!
Non passare i tuoi pomeriggi natalizi chiuso in casa davanti alla TV o ai giochini elettronici!
Vieni in Oratorio! e troverai i tuoi animatori preferiti e i vecchi amici del CRE, pronti a farti giocare, cantare, ballare, divertire… e soprattutto una calda e golosa merenda!!!

L’appuntamento è dalle 15.00 alle 18.00 in questi giorni:
venerdì 27 dicembre
lunedì 30 dicembre
giovedì 2 gennaio 2014
venerdì 3 gennaio
sabato 4 gennaio

L’iscrizione richiede un piccolo contributo spese di 5 euro

lunedì 23 dicembre 2013

Ci scrive Suor Eva...

Carissimo Don Pietro e amici tutti,
Eccomi dopo un lungo silenzio… però questo non significa che vi ho dimenticato perché vi ho sempre ricordato soprattutto nelle mie povere preghiere. Come già so tramite le mie suore lì a Casa Santa Maria voi avete pregato molto per me e per la mia famiglia. Per questo vi ringrazio molto. Non per scusarmi di non avermi fatto sentire ma c’erano diversi motivi per questo vi chiedo scusa. La mia famiglia grazie a Dio stanno benino nonostante queste situazioni abbastanza dure che abbiamo attraversato in questo periodo forse anche la mia presenza ha dato loro forza e coraggio come affrontare…. E grazie alla vostra preghiera con fede abbiamo affrontato.

Poi un giorno dopo il funerale del mio fratello c’era il tifone molto forte che ha devastato il mio villaggio anche lì ero presente e ho vissuto quei giorni terribili… ma sempre grazie al nostro BUON DIO ci ha salvato e protetto solamente una vittima (moglie del mio nipote). Per questo volevo anche comunicarvi che i soldi che mi avete dato per la mia missione abbiamo donato anche per questa calamità. Dopo l’EPIFANIA noi faremo la missione e vi manderò’ le foto.

Carissimi, siamo alla porta del Natale e vi auguro che sia per voi tutti veramente un Natale pieno di gioia, felicità! Accogliamo Gesù che viene. LUI è il nostro Natale! Tanti, tanti auguri!

Con affetto e preghiera,
Suor Eva e la Comunità

venerdì 20 dicembre 2013

Verbale della seduta straordinaria di CPP-CPAE del 19.12.2013

E' disponibile da scaricare in pdf il Verbale della seduta straordinaria del Consiglio Pastorale Parrocchiale e degli Affari Economici in riunione congiunta del 19 dicembre 2013. Essendo stata una seduta "a porte chiuse" riteniamo sia ancora più importante mettere a disposizione di tutti e subito il Verbale di quanto discusso tra i Consiglieri, così da renderne partecipi tutti i parrocchiani.

giovedì 28 novembre 2013

Una mano sul cuore e una al portafoglio!

SABATO 30 Novembre e DOMENICA 1 Dicembre le offerte delle Sante Messe saranno raccolte per l'Emergenza nelle Filippine, colpite duramente dal Tifone Haiyan.

Qui sotto il link alla pagina della Caritas Bergamasca per tutti i modi di contribuire fin da ora anche a titolo personale:

venerdì 15 novembre 2013

In pace con sorella Morte

Sacro Triduo dei
Defunti

Predicatore: Fra Marcello Longhi
(Guardiano dei Frati Cappuccini di Bergamo)

Venerdì 22 novembre
ore 20.00: Santa Messa Solenne conclusa con l’esposizione dell’Eucaristia, predicazione e benedizione eucaristica

Sabato 23 novembre
ore 15.30: don Pietro è a disposizione per le Confessioni
ore 18.00: Santa Messa Solenne conclusa con l’esposizione dell’Eucaristia, predicazione e benedizione eucaristica

Domenica 24 novembre
ore 15.00: Vespri Solenni conclusi con l’esposizione dell’Eucaristia, predicazione e benedizione eucaristica

sabato 2 novembre 2013

Convocazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Carissimo/a,
con la presente, voglio invitarti all’undicesimo incontro del nostro Consiglio Pastorale, in qualità di membro rappresentante ufficiale.
L’appuntamento è programmato per

 Giovedì 14 novembre 2013 alle ore 20.45
presso la Sala grande dell’Oratorio Vecchio

Contestualmente ti invito a prendere visione dell’Ordine del giorno qui sotto riportato e illustrato, così da poter per tempo fare una tua riflessione personale, ma soprattutto interpellare e raccogliere i pareri della categoria sociale/parrocchiale per la quale sei stato/a eletto/a. Solo così il nostro confronto sarà fruttuoso e il più possibile rappresentativo di tante voci e opinioni diverse.

La discussione si articolerà attorno a questi punti:

*     Scelta di un moderatore
**   Approvazione del verbale della seduta precedente

1.   Adolescenti e giovani, il futuro della nostra Parrocchia: paure o speranze?
Nell’ultima seduta si è aperta ed è rimasta in sospeso la grande questione che spesso ci preoccupa, ovvero l’attenzione che una Comunità cristiana deve avere verso le fasce più bisognose in ambito di educazione e accudimento: quella degli adolescenti. Raccogliamo pareri, impressioni, consigli, suggerimenti su come la nostra Parrocchia potrebbe assolvere a questo compito.
2.   Feste di Santa Eurosia e San Gottardo: iniziamo a pensarci?
Nella seduta di settembre abbiamo fatto alcuni accenni su come potremmo organizzare un’intera settimana di festeggiamenti tra le feste di Santa Eurosia (27 aprile) e San Gottardo (5 maggio) che comprenda la Festa dell’Anziano e dell’Ammalato (1 maggio) e sia occasione magari anche per l’Inaugurazione del nuovo Oratorio ormai quasi completato. Cerchiamo di raccogliere proposte e suggerimenti per imbastire un programma abbastanza dettagliato così da poterci organizzare per tempo (teniamo conto anche del fatto che il 27 aprile ci sarà, a Roma, la canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II…).
3.   Varie ed eventuali


Confidando nella tua partecipazione impegnata e preparata, ti attendo per quella sera.

martedì 15 ottobre 2013

Il vero saggio è...

«Il vero saggio è colui che sa di non sapere»
(Socrate)
«Se una persona dice che ha incontrato Dio con certezza totale e non è sfiorata da un margine di incertezza, allora non va bene. Per me questa è una chiave importante. Se uno ha le risposte a tutte le domande, ecco che questa è la prova che Dio non è con lui. Vuol dire che è un falso profeta, che usa la religione per se stesso. Le grandi guide del popolo di Dio, come Mosè, hanno sempre lasciato spazio al dubbio. Si deve lasciare spazio al Signore, non alle nostre certezze; bisogna essere umili. L’incertezza si ha in ogni vero discernimento che è aperto alla conferma della consolazione spirituale»
(Papa Francesco nell'intervista a "La Civiltà Cattolica")

giovedì 3 ottobre 2013

Finalmente ha trovato casa

La preziosa Reliquia del nostro Patrono San Gottardo ha finalmente "trovato casa" in un grazioso reliquiario. Presto la vedremo esposta assieme a tutte le altre durante la Solennità di Tutti i Santi.

martedì 3 settembre 2013

martedì 13 agosto 2013

San Gottardo ci è ancora più vicino!

Da tempo immemore, i cristiani hanno desiderato stare vicino ai corpi dei loro Santi per invocarne ancora più intensamente la protezione e l'intercessione. Fin dalle prime epoche cristiane il culto e la venerazione dei Santi è passato attraverso la conservazione e la venerazione devota non solo del ricordo delle loro gesta e dei loro grandi esempi, ma anche dei loro resti mortali.
Il culto delle Reliquie, che appartiene alla più devota e religiosa pietà popolare, ha una storia ricchissima e immemore.
Ogni Parrocchia - normalmente - possiede le Reliquie dei suoi Santi Patroni e di altri Santi, e le conserva in un luogo adatto per esporle all'adorazione dei fedeli in alcune occasioni particolari (la Solennità di Ognissanti e le feste solenni del Santo di cui si custodisce una Reliquia).
Nell'elenco delle Reliquie presenti nella nostra Parrocchia, figurava (fin da subito, dal 1919) il nome di quella del Vescovo San Gottardo.
Ma - ahimè - dopo varie ricerche ed accurate ispezioni, ero dovuto giungere alla conclusione che essa non era più presente fisicamente nel nostro patrimonio sacro. Se sia stata trafugata o si sia disfatta in una teca comune (strano però che manchi pure il cartiglio dell'iscrizione), oppure se non sia mai esistita non lo so. Fatto sta, che il mio cuore non era sereno e in pace.
Così mi sono attivato. Ero alla ricerca di una Reliquia del nostro Santo Patrono da mesi. Sono partito dall'Ufficio Liturgico della Curia, che però non mi ha saputo aiutare. Così ho deciso di contattare direttamente il Vescovo della Diocesi dove il nostro Patrono fu Vescovo (ormai mille anni fa) e dove il suo venerabile corpo è tuttora custodito.
In questi giorni, dopo mesi di attesa e un fitto scambio di corrispondenza, è finalmente giunta dalla Germania la Reliquia autentica del nostro Santo Patrono, estratta proprio dai suoi resti mortali custoditi ad Hildesheim in Germania.
La mia speranza è che - oltre a poter invocare ancor più devotamente e sentitamente l'intercessione del nostro principale Patrono - possiamo recuperare quella devozione e conoscenza verso i suoi esempi che via via si sono perduti.

Di seguito riposto le foto delle lettere (e della loro traduzione) e della Reliquia stessa, che presto verrà collocata in una teca adeguata alla sua venerazione a tempo opportuno (cliccare sulle foto per vederle a dimensione originale).

La lettera (originale in inglese)
del Segretario del Vescovo
La traduzione della lettera del Segretario Vescovile

La scatoletta argentea contenente la Reliquia


Il contenuto della Raccomandata
pervenuta dalla Germania

La traduzione della lettera autenticatrice
del Vescovo di Hildesheim
La lettera (originale in latino) autenticatrice
rilasciata dal Vescovo di Hildesheim,
Norbert Trelle

venerdì 26 luglio 2013

Cristo, vita e risurrezione

La Comunità cristiana di Laxolo si unisce in preghiera di suffragio al dolore dei famigliari e degli amici di


Milesi Francesco
“Chino”
di anni 73

I funerali si celebreranno sabato 27 luglio alle ore 18.00, nella chiesa parrocchiale di Brembilla.
_____

Questa sera alle 20.45 faremo una veglia di preghiera presso l'abitazione, in via Ca'  Nöa n.6 (Condominio vecchio).

mercoledì 10 luglio 2013

RIUNIONE per i partecipanti al CampoScuola

Carissimi genitori e ragazzi,
come vi avevo anticipato, vi convoco per una riunione organizzativa nella quale spiegheremo tutte le attività del CampoScuola che vivremo con i ragazzi dal 4 all'11 agosto prossimo.

L'appuntamento è fissato per
LUNEDI 15 LUGLIO alle 20.45
presso l'ORATORIO di BREMBILLA.

Nell'occasione siete invitati a saldare il resto della Quota di partecipazione (che ammonta ad un totale di 250 Euro) e a portare (per chi non l'avesse ancora fatto) le fotocopie della Tessera Regionale dei Servizi (tesserino sanitario) e del Libretto delle vaccinazioni.

Vi saluto cordialmente e vi aspetto lunedì sera.

don Pietro

P.S.: Fate girare la voce tra voi in questi giorni perché non tutti leggono così frequentemente le email, facebook o i siti internet, grazie!

domenica 30 giugno 2013

Io credo: risorgerò

La Comunità cristiana di Laxolo si unisce in preghiera di suffragio al dolore dei famigliari e degli amici di


Locatelli Luciano
di anni 52

I funerali si celebreranno lunedì 1 luglio alle ore 18.00, partendo dall'abitazione in via Ca' Nöa n.6 (condominio vecchio).

Questa sera alle 20.30 faremo una breve veglia di preghiera presso l'abitazione.

sabato 29 giugno 2013

venerdì 14 giugno 2013

Benvenuto, Tommaso!

Stanno suonando le campane a festa dal nostro "campanile"...
Come mai?
Perché è nato TOMMASO, primogenito di Offredi Alex e Rebucini Lorenza.

Un abbraccio da tutta la Comunità di Laxolo!

lunedì 10 giugno 2013

Io credo: risorgerò!

La Comunità cristiana di Laxolo si unisce in preghiera di suffragio al dolore dei famigliari e degli amici di


Carminati Arturo
di anni 69

funerali si celebreranno martedì 11 giugno alle ore 15.00, partendo da Casa Santa Maria.

Stasera sera alle 20.45 faremo una breve veglia di preghiera presso Casa Santa Maria, dove è composta la salma

venerdì 7 giugno 2013

VERIFICA del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Sabato 15 giugno 2013 alle ore 15.00 presso la Sala grande dell’Oratorio Vecchio

Questa seduta sarà diversa rispetto a quelle ordinarie. Sarà infatti una specie di momento spirituale nel quale vogliamo prenderci del tempo per rileggere con calma e con sguardo di fede il nostro cammino di Consiglieri in questo primo anno di lavoro. Vi invito ad arrivare preparati a questo momento, leggendo (e portando con voi) lo Statuto-Quadro del Consiglio Pastorale Parrocchiale che vi è stato consegnato al Primo Incontro del vostro mandato. Sarà a partire da quel documento che ci confronteremo e aiuteremo a vicenda nella verifica. Il pomeriggio terminerà con la Santa Messa delle 18, vissuta come momento di Ringraziamento al Signore per la fiducia che sempre ripone in noi.

-Qui è possibile scaricare la Convocazione e l'Ordine del Giorno di sabato 15 giugno 2013
-Qui invece il Verbale della seduta del 16 maggio 2013
-Qui lo Statuto-Quadro del Consiglio Pastorale Parrocchiale

giovedì 6 giugno 2013

Il CRE prende... CORPO ;)

Nel corpo “preparatomi da Dio” e che mi accomuna ad ogni uomo e al tempo stesso mi personalizza, è incisa la mia unicità, la mia irripetibilità, ma anche la mia chiamata ad esistere con gli altri, grazie agli altri e per gli altri: il corpo è appello e memoriale della vocazione di ognuno alla libertà e alla responsabilità.
(“Il Corpo”, Luciano Manicardi)
Ogni uomo è accomunato da un elemento che è dono e responsabilità. È fattore di potenzialità e di fragilità. Insieme vita e morte, forza e limite. Tesoro da mostrare, da custodire, da curare. Dono sempre consegnato. Mai deciso, voluto, e purtroppo - pensano alcuni - nemmeno scelto. Questa immensa dimensione è il «corpo», strumento fondante che permette ad ogni uomo di vivere la propria vita e di incarnarsi nella storia. Il «Corpo»: dimensione che sarà al centro dell’estate di tutti i nostri oratori, grande tema per il prossimo Centro Ricreativo Estivo delle nostre Comunità
PER ISCRIVERSI:
Le ISCRIZIONI si effettueranno presso don PIETRO IN QUESTI GIORNI:
  • domenica 9 giugno (16:00-18:00)
  • lunedì 10 giugno (9:30-11:30)
  • venerdì 14 giugno (20:30-21:30)
  • sabato 15 giugno (20:30-21:30)
  • domenica 16 giugno (16:00-18:00)
Il termine ultimo per le iscrizioni per motivi organizzativi è
DOMENICA 16 GIUGNO

mercoledì 5 giugno 2013

Giochiamoci bene!

E' in corso il 18° Torneo di Pallavolo (XII Trofeo "Aiutiamo l'Africa") organizzato dal nostro Gruppo Missionario.
Di seguito le finalità caritative e solidali di questa edizione:



sabato 1 giugno 2013

in Comunione con tutto il mondo

Adorazione Eucaristica del Papa in comunione con le Comunità nel mondo

Nell’ambito delle iniziative per l’Anno della Fede domenica 2 giugno alle ore 17.00 (ora di Roma) il Santo Padre presiederà un’ora di Adorazione Eucaristica nella Basilica di San Pietro in Vaticano, in comunione con tutti i Vescovi e con le loro Comunità diocesane nel mondo.

Questo momento di portata universale vuole essere un gesto di condivisione spirituale e per questo i Vescovi e le Parrocchie di tutto il mondo sono state invitate ad organizzare in modo da essere sincronizzata un’ora di Adorazione nelle proprie chiese.

Il Santo Padre chiede che il momento di Adorazione Eucaristica
sia offerto in modo particolare:

1. Per la Chiesa sparsa in tutto il mondo e oggi in segno di unità raccolta nell’Adorazione della SS. Eucaristia. Il Signore la renda sempre obbediente all’ascolto della sua Parola per presentarsi dinanzi al mondo sempre “più bella, senza macchia né ruga, ma santa e immacolata” (Ef 5,28). Attraverso il suo fedele annuncio, possa la Parola che salva risuonare ancora come apportatrice di misericordia e provocare un rinnovato impegno nell’amore per offrire senso pieno al dolore, alla sofferenza e restituire gioia e serenità.

2. Per quanti nelle diverse parti del mondo vivono la sofferenza di nuove schiavitù e sono vittime delle guerre, della tratta delle persone, del narcotraffico e del lavoro “schiavo”, per i bambini e le donne che subiscono ogni forma di violenza. Possa il loro silenzioso grido di aiuto trovare vigile la Chiesa, perché tenendo lo sguardo fisso su Cristo crocifisso non dimentichi tanti fratelli e sorelle lasciati in balia della violenza. Per tutti coloro, inoltre, che si trovano nella precarietà economica, soprattutto i disoccupati, gli anziani, gli immigrati, i senzatetto, i carcerati e quanti sperimentano l’emarginazione. La preghiera della Chiesa e la sua attiva opera di vicinanza sia loro di conforto e di sostegno nella speranza, di forza e audacia nella difesa della dignità della persona.

Ogni Chiesa particolare, attenta alla propria realtà, è invitata a discernere e proporre ulteriori intenzioni in consonanza con questo appello del Santo Padre

lunedì 27 maggio 2013

Quarantore e Corpus Domini

Questo è il mio Corpo

Sante GIORNATE EUCARISTICHE (Quarantore)
CORPUS DOMINI

Giovedì 30 maggio
ore 15.00: Adorazione Eucaristica (la prima ora è guidata).
Reposizione semplice alle 19.00
ore 20.00: Santa Messa al Cimitero seguita da processione semplice (con recita del S.Rosario) fino alla chiesa, esposizione, omelia e Benedizione Eucaristica solenne

Venerdì 31 maggio
ore 15.00: Adorazione Eucaristica (la prima ora è guidata).
Reposizione semplice alle 19.00
ore 20.00: Santa Messa alla Torre seguita da processione semplice
(con recita del S.Rosario) fino alla chiesa, esposizione, omelia e Benedizione Eucaristica solenne

Sabato 1 giugno
ore 15.00: Adorazione Eucaristica (la prima ora è guidata).
Reposizione semplice alle 17.50.
ore 18.00: Santa Messa Festiva, Processione solenne, esposizione, omelia e Benedizione Eucaristica solenne

domenica 26 maggio 2013

Tutti in gita!

Gita dei Chierichetti e del Coretto
Sabato 22 giugno 2013
Sacra di San Michele
e Laghi di Avigliana
Programma:

·  Partenza dalla piazza delle chiesa alle 7.00, puntualissimi!
·    Verso le 10.30 raggiungeremo la Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte situato sulla sommità del monte Pirchiriano, all’imbocco della Val di Susa (per maggiori informazioni potete visitare il sito internet www.sacradisanmichele.com o consultare le moltissime informazioni che trovate su Wikipedia)
· Alle 11.00 avremo la visita guidata dell’Abbazia
·   Alle 12.00 celebreremo la Santa Messa e poi scenderemo ai bellissimi Laghi di Avigliana per pranzare e trascorrere assieme il pomeriggio
·     Il pranzo è al sacco e ognuno dovrà portarselo da casa
·     È previsto che il pullman riparta alle ore 16.00 per il ritorno
· Dovremmo quindi essere a casa per le 19.00 (dipende però dal traffico)

·     La quota di partecipazione è di 15 €uro (comprendente il pullman e il biglietto per la visita all’Abbazia e alla mostra l’Arte nel silenzio - riproduzioni di antichi manoscritti)
· Possono partecipare anche genitori e/o parenti “simpatizzanti”, fino ad esaurimento posti (max 2 pullman), con precedenza – ovviamente – ai chierichetti e ragazzi del coretto
·   Ai chierichetti e ai ragazzi del coretto verrà scontata una quota pari al numero delle firme (per i chierichetti) e/o crocette (per il coretto) moltiplicato per 15 centesimi. Quindi, chi ha 100 firme e/o crocette parteciperà gratis!
Le iscrizioni si raccolgono da don Pietro entro la sera di domenica 2 giugno

sabato 25 maggio 2013

Pellegrinaggio Mariano

Chiusura dell’anno catechistico
Domenica 26 maggio 2013
con Pellegrinaggio Mariano al
Santuario della Madonna del Perello

Per concludere insieme questo anno pastorale con i ragazzi del catechismo e le loro famiglie, abbiamo pensato ad un piccolo pellegrinaggio al vicino Santuario del Perello (quest’anno ricorre il 600° anniversario dell’apparizione della Madonna), dove mangiare in semplicità e allegria, e pregare un po’ assieme.
Si può arrivare con mezzi propri o con il pullman organizzato dalla Parrocchia, secondo il seguente programma:

Partenza dalla piazza delle chiesa alle 12.00 subito dopo la S.Messa!
Arrivati al Santuario mangeremo il pranzo al sacco
Momento libero di svago nelle aree pic-nic e emporio del santuario
16.00 momento di preghiera con Rosario meditato e ringraziamento
17.00 ritorno a casa

mercoledì 8 maggio 2013

Convocazione del Consiglio Pastorale




Convocazione del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Carissimo/a,
con la presente, voglio invitarti all’ottavo incontro del nostro Consiglio Pastorale, in qualità di membro rappresentante ufficiale.
L’appuntamento è programmato per

 Giovedì 16 maggio 2013 alle ore 20.45
presso la Sala grande dell’Oratorio Vecchio

Contestualmente ti invito a prendere visione dell’Ordine del giorno qui sotto riportato e illustrato, così da poter per tempo fare una tua riflessione personale, ma soprattutto interpellare e raccogliere i pareri della categoria sociale/parrocchiale per la quale sei stato/a eletto/a. Solo così il nostro confronto sarà fruttuoso e il più possibile rappresentativo di tante voci e opinioni diverse.

La discussione si articolerà attorno a questi punti:

*     Scelta di un moderatore
**   Approvazione del verbale della seduta precedente

1.   Progettare l’Oratorio… dobbiamo correre ai ripari?
Nell’ultima seduta è rimasta aperta la discussione sull’Oratorio, e ci siamo presi l’impegno di raccogliere altri pareri e informazioni sull’argomento. Il tempo però stringe e alcune urgenze bussano violentemente alla nostra porta: il numero dei catechisti per i bambini è da tempo insufficiente e cala di anno in anno. Ma, ancor peggio, siamo rimasti senza animatori per i ragazzi preadolescenti e adolescenti. A fronte di questa situazione siamo ormai costretti o ad aggregarci a Brembilla (inviando là i nostri ragazzi, e di conseguenza lasciando anche deserto e inutilizzato il nostro nuovo Oratorio) o a fare sensibilizzazione forte e immediata (entro settembre!) perché si facciano avanti giovani e adulti a ricoprire questi importanti servizi educativi.
2.   La data della processione del Corpus Domini
Quest’anno la festa del Corpus Domini cade il 2 giugno, data in cui molta gente sale sulla Corna Marcia per la tradizionale festa con gli Alpini del circondario. C’è quindi la reale possibilità che nessuno partecipi alla S.Messa e alla processione del pomeriggio. Occorre trovare un giorno e/o un orario alternativo per favorire la partecipazione di tutti.
3.   Varie ed eventuali

Confidando nella tua partecipazione impegnata e preparata, ti attendo per quella sera.



Laxolo, 8 maggio 2013

sabato 4 maggio 2013

Questo nostro Patrono così bistrattato!

Ancora una volta siamo giunti alla festa del nostro Patrono meno festeggiato. Tra l’altro quest’anno la data casca giusta giusta in domenica: roba da fare festa grande, no? E invece…
Vi confesso che quando devo giustificare a me stesso (e a chi me ne chiede conto) come mai il nostro paesello porti il nome di questo Santo (il nome completo della nostra frazione - infatti - è Laxolo San Gottardo) se non abbiamo né una statua da portare in processione, né una reliquia da venerare, né una gran conoscenza della sua vita… mi sento un po’ a disagio e quasi in colpa.
Beh, per la reliquia sappiate che ho chiesto ufficialmente al Vescovo attuale di Hildesheim (Diocesi della Germania dove San Gottardo fu Vescovo e nella cui cattedrale riposa il suo corpo), e sto attendendo dalla Curia di Bergamo la lettera di raccomandazione del nostro Vescovo da inviare perché possano mandarcene una. Speriamo vada presto tutto in porto. Per la statua, chissà… Intanto accontentiamoci di quella piccoletta (solo 61 centimetri) che sta sotto l’altare. Se non altro è molto antica (della prima metà del 1500) e di prezioso marmo bianco.
Sogno un giorno in cui riusciremo a rendere omaggio come si deve a questo nostro “fratello maggiore” che da anni veglia sui suoi figli laxolesi piuttosto distratti e inconsapevoli!
Intanto però abbiamo almeno il compito di conoscerlo meglio e lasciarci ispirare pensieri e propositi santi.
Non sto a riportarvi nuovamente la biografia di San Gottardo (ché altrimenti farei un doppione del Foglietto n.25 del 6 maggio 2012), ma cerco di aggiungere altre notizie utili a capire come mai si sia diffusa anche da noi la sua devozione, ma soprattutto, prendendo spunto dal racconto di uno dei suoi tanti miracoli, voglio darvi modo di riflettere su come i Santi continuino a rimanere attuali, e validi esempi da seguire, anche oggi.

I Santi di lingua tedesca particolarmente venerati nella Chiesa italiana sono ben pochi. Di essi – fin dall’antichità – il Vescovo benedettino San Gottardo ha il posto più eminente nella pietà popolare e il maggior numero di parrocchie dedicate al suo nome (anche se limitatamente alle nostre regioni settentrionali). La ragione storica del culto va ricercata nell’evangelizzazione a largo raggio compiuta dal missionario Gottardo, che certamente raggiunse la Svizzera e il territorio italiano, ove oggi è venerato.
In Italia, il nome tedesco Gothard (che vuol dire “il forte di Dio”) venne tradotto con una delle tante storpiature popolari che lo accostavano alla malattia della Gotta (infatti il Santo era invocato per alleviare i dolori di gotta e altre malattie artritiche e reumatiche). L’intercessione di San Gottardo fu implorata contro la febbre, la podagra, l’idropisia, contro le malattie dei fanciulli, le doglie del parto e contro la grandine. Sulle principali vie di traffico Gottardo divenne il patrono preferito dei commercianti e ciò spiega perché nelle Alpi centrali siano sorte dappertutto chiese e cappelle in suo onore .

Leggere e attualizzare un miracolo di mille anni fa...
Un giovane famoso della fortezza di Stanwenborch in Baviera, stava cercando di attraversare il Danubio, ma la tempesta fece naufragare il battello, e fu sommerso dal fiume. Rimase in acqua più di tre ore senza essere trovato. Finalmente il corpo esanime fu portato a riva e condotto morto alla casa dei genitori. Parenti e vicini piangevano per la disgrazia. Ma il Santo Abate Gottardo, passando per caso in quel luogo e udendo le voci di quelli che piangevano, disse “O morte, come è amaro il tuo ricordo per l’uomo! Come improvvisamente e inaspettatamente tu spegni! Essa è la peggior cosa per i peccatori, ma per i giusti è molto desiderabile e preziosa”.
Mentre diceva queste parole e altre simili, giunse la povera madre del giovane e si gettò ai piedi del Santo, dicendo: “Signore, se tu poi fare qualcosa presso Dio, abbi pietà di me e resuscita mio figlio”.
Il Santo le rispose: “Credimi, o donna, come è vero e insegna l’esperienza quotidiana, tutti siamo soggetti al potere della morte e perciò sono beati i morti che muoiono nel Signore. Infatti la morte abbatte tutti quelli che vivono nel mondo, non in un sol modo, ma quasi in mille modi. Beato chi vigila e si premunisce per il suo arrivo”. Ma la donna insisteva tra le lacrime: “Il mio unico e amato figlio è morto improvvisamente annegato nel fiume; per lui temo la dannazione, perché era troppo attratto dal mondo. Ti prego dunque, o pio Padre, se puoi qualcosa presso Dio, risuscita mio figlio soltanto perché possa confessare le sue colpe e sia confortato con i santi sacramenti della Chiesa e poi, se piace a Dio, riposi felicemente in pace”.
Allora il Santo, usando le parole del Salvatore, le disse: “O donna, grande è la tua fede, ti sia fatto come hai chiesto”. E andando con lei presso il cadavere che giaceva sul feretro e tenendolo per mano, disse: “Giovane, ti dico, alzati”.
E il giovane si alzò incolume e sano; e chiese all’uomo santo di ascoltare per grazia di Dio la sua confessione e che per i suoi peccati gli imponesse una salutare penitenza. Gottardo acconsentì alla richiesta e, udita la sua confessione, gli diede i sacri Sacramenti della Chiesa.
Fatto questo, il giovane disse: “O Padre santo, ordina che io riposi di nuovo in pace, poiché ho troppo orrore del mondo, che manda nella Geenna quelli che lo amano, la cui pena molto grave in parte ho provato”. E l’uomo di Dio disse: “Dormi, figlio mio, e riposa felicemente nella pace di Gesù Cristo”. Ed egli rispose: “Amen”. E, reclinato il capo, si addormentò felicemente in grazia di Dio.
Sua madre, felice, udite e conosciute queste cose, allontanata ogni tristezza, con gioia diede sepoltura al corpo del figlio secondo il rito ecclesiastico.

Quando ho letto questo racconto (di chiara natura agiografica e popolare) sono rimasto folgorato. Non tanto dalla grandiosità di un miracolo di resurrezione e dall’estrema somiglianza dei gesti e delle parole di San Gottardo con quelli di Gesù, ma dalla fede immensa di quella madre che chiedeva qualcosa non per sé ma per il figlio, e non tanto la sua salute corporale, ma prima di tutto per quella dell’anima!
Se avessimo genitori così anche oggi! Quanti mali sarebbero scongiurati! Quanta santità traspirerebbe da ogni luogo! Quanta luce, quanta speranza!
Invece viviamo in un mondo dove i genitori proiettano sui loro figli le proprie speranze disilluse, e li obbligano a cercare di raggiungere quello che loro non sono riusciti ad ottenere da piccoli. Abbiamo genitori che non fanno mancare nulla ai loro figli… eccetto la fede e i valori veri! Genitori che baratterebbero l’anima propria e dei propri figli pur di ottenere “successi”… e  non sto parlando solo di chi (come hanno scritto lungamente le riviste) ha spinto la propria figlia a prostituirsi con il manager o il politico di turno per avere la strada spianata in TV o nello spettacolo, ma di quei genitori che anche qui, nelle nostra Valli, tutte le domeniche fanno bellamente saltare la Santa Messa ai loro figli perché sono già “dei campioncini” nel tal o tal altro sport e perciò non possono perdere nemmeno una gara, e li portano in capo al mondo facendoli alzare alle 4 del mattino! Natale e Pasqua compresi!
Luminosa, poi, è la visione cristiana della morte che traspare sia dalle parole di San Gottardo che da quelle della donna: anche se giunge in maniera inaspettata e tragica, la morte, per i giusti, per chi si è premunito per il suo arrivo, è desiderabile e preziosa, è il riposo nella pace di Dio in Cristo Gesù.
Cosa mi sento di chiedere nella preghiera al nostro caro Patrono a nome di tutti?
Che San Gottardo ci conceda di desiderare, per i nostri giovani, che abbiamo salva la loro anima, che sentano la sete dei veri valori della vita e della fede! Che desiderino ricercare sempre e solo la verità, che ambiscano ancora di spendere la vita per gli altri, di essere disposti a fare sacrifici per non rinunciare alla verità, e che fuggano con orrore tutte le false illusioni del mondo!
È vero, la mia preghiera suona molto ammuffita, e simile alle parole del canto popolare Noi vogliamo Dio, le ricordate? “Sian forti i figli, caste le figlie. Tutti ci infiammi di Dio l’amor!”… ma se ormai alla febbre e ai reumatismi ci pensano le medicine… questo è ciò che dobbiamo chiedere oggi al nostro Patrono. Così sia!