sabato 10 dicembre 2011

Commissione Preparatoria e organi del C.P.P.

Andando avanti nel nostro percorso di conoscenza del Consiglio Pastorale Parrocchiale, vediamo che cos’è e a cosa serve la Commissione Preparatoria e quali sono gli Organi principali che lo compongono.
La Commissione preparatoria del Consiglio Pastorale Parrocchiale è composta dal parroco e da alcuni rappresentanti delle realtà pastorali della comunità designati dal parroco stesso. La Commissione preparatoria cura la sensibilizzazione della comunità e predispone criteri e norme per la formazione del Consiglio, determinando anche il numero dei suoi componenti per elezione e per nomina.
In particolare:
  • provvede a formare la lista dei candidati all’elezione, salvaguardando un’adeguata rappresentanza in relazione al sesso, all’età e alle diverse zone della Parrocchia;
  • prepara la lista delle associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali e delle realtà pastorali che hanno il diritto di eleggere ognuna un proprio rappresentante al Consiglio;
  • indica le procedure di votazione che potranno essere diverse secondo le consuetudini locali;
  • garantisce la correttezza delle operazioni elettorali.
Nell’elezione del Consiglio è coinvolta tutta la comunità parrocchiale. Possono eleggere coloro che, battezzati, abbiano compiuto i 18 anni e siano domiciliati in Parrocchia o operanti stabilmente in essa.
Ad elezione avvenuta i nomi dei componenti del Consiglio saranno comunicati alla conclusione delle Messe domenicali e mediante la forma scritta ritenuta più idonea per la loro proclamazione, inoltre verranno comunicati al Vicario locale e all’Ordinario diocesano. 
Sono Organi del Consiglio:
  • il Presidente, che per diritto è il parroco;
  • il Consiglio di Presidenza, composto dal Presidente, dal Segretario e da alcuni membri del C.P.P. a cui compete: individuare i problemi da trattare nel C.P.P., predisporre l’ordine del giorno delle riunioni, coordinare il lavoro delle Commissioni di lavoro;
  • il Segretario nominato dal parroco, a cui spetta provvedere alla stesura dei verbali delle riunioni;
  • alcune Commissioni di lavoro, di cui possono far parte anche persone che non appartengono al C.P.P. e che possono essere costituite in forma permanente, cioè per la durata del Consiglio, o temporanea. Le Commissioni, i cui ambiti di competenza sono definiti dal C.P.P., hanno lo scopo di approfondire la conoscenza di particolari problemi e di presentare al Consiglio gli elementi utili per una valutazione in merito.