domenica 4 dicembre 2011

Allora, come si compone il Consiglio Pastorale?

Continuiamo a riflettere sull’organismo di partecipazione cristiana che prende il nome di Consiglio Pastorale Parrocchiale. Oltre a leggere le righe che riporto qui sotto (che sono le indicazioni ufficiali della Diocesi di Bergamo) invito ancora ogni membro della Comunità a pregare quotidianamente il Signore che ci accompagni e sostenga in questo cammino di discernimento.

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale (C.P.P.) è composto: 1. dal parroco 2. dai vicari parrocchiali, 3. possibilmente da eventuali sacerdoti collaboratori e/o sacerdoti diocesani residenti in parrocchia, 4. dai diaconi permanenti con un incarico pastorale a servizio della Parrocchia, 5. da un membro del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici, 6. da un rappresentante per ciascuna comunità di vita consacrata presente in Parrocchia; 7. dal presidente dell’Azione Cattolica parrocchiale; 8. da membri eletti come rappresentanti degli operatori pastorali, delle associazioni, dei movimenti e gruppi ecclesiali e delle altre realtà di rilievo pastorale per la Parrocchia (ad es. scuola materna parrocchiale, oratorio, caritas parrocchiale, ...), in base alla valutazione della Commissione preparatoria; 9. da membri eletti dalla comunità parrocchiale che abbiano i requisiti richiesti per questo ruolo; 10. da membri nominati dal parroco per le loro particolari competenze.
Tutti i membri del C.P.P. devono essere nominati o confermati, in caso di elezione o presentazione, dal parroco.
Il numero dei membri del C.P.P. deve facilitare l’operatività delle riunioni consiliari e salvaguardare il criterio della rappresentatività delle varie componenti della comunità parrocchiale. È opportuno che i membri eletti dai gruppi e dalla comunità costituiscano almeno la metà dell’intero Consiglio, sulla base dei criteri stabiliti dalla Commissione preparatoria per la costituzione del C.P.P. I membri del C.P.P. devono avere 18 anni, aver completato l’iniziazione cristiana, essere domiciliati in Parrocchia o operanti stabilmente in essa, essere in piena comunione con la Chiesa cattolica e non avere impedimenti canonici o morali.
La Commissione preparatoria del C.P.P. è composta dal parroco e da alcuni rappresentanti delle realtà pastorali della comunità designati dal parroco stesso. La Commissione preparatoria cura la sensibilizzazione della comunità e predispone criteri e norme per la formazione del Consiglio, determinando anche il numero dei suoi componenti per elezione e per nomina. In particolare: provvede a formare la lista dei candidati all’elezione, salvaguardando un’adeguata rappresentanza in relazione al sesso, all’età e alle diverse zone della Parrocchia; prepara la lista delle associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali e delle realtà pastorali che hanno il diritto di eleggere ognuna un proprio rappresentante al Consiglio; indica le procedure di votazione che potranno essere diverse secondo le consuetudini locali; garantisce la correttezza delle operazioni elettorali.
Nell’elezione del Consiglio è coinvolta tutta la comunità parrocchiale.