sabato 1 giugno 2013

in Comunione con tutto il mondo

Adorazione Eucaristica del Papa in comunione con le Comunità nel mondo

Nell’ambito delle iniziative per l’Anno della Fede domenica 2 giugno alle ore 17.00 (ora di Roma) il Santo Padre presiederà un’ora di Adorazione Eucaristica nella Basilica di San Pietro in Vaticano, in comunione con tutti i Vescovi e con le loro Comunità diocesane nel mondo.

Questo momento di portata universale vuole essere un gesto di condivisione spirituale e per questo i Vescovi e le Parrocchie di tutto il mondo sono state invitate ad organizzare in modo da essere sincronizzata un’ora di Adorazione nelle proprie chiese.

Il Santo Padre chiede che il momento di Adorazione Eucaristica
sia offerto in modo particolare:

1. Per la Chiesa sparsa in tutto il mondo e oggi in segno di unità raccolta nell’Adorazione della SS. Eucaristia. Il Signore la renda sempre obbediente all’ascolto della sua Parola per presentarsi dinanzi al mondo sempre “più bella, senza macchia né ruga, ma santa e immacolata” (Ef 5,28). Attraverso il suo fedele annuncio, possa la Parola che salva risuonare ancora come apportatrice di misericordia e provocare un rinnovato impegno nell’amore per offrire senso pieno al dolore, alla sofferenza e restituire gioia e serenità.

2. Per quanti nelle diverse parti del mondo vivono la sofferenza di nuove schiavitù e sono vittime delle guerre, della tratta delle persone, del narcotraffico e del lavoro “schiavo”, per i bambini e le donne che subiscono ogni forma di violenza. Possa il loro silenzioso grido di aiuto trovare vigile la Chiesa, perché tenendo lo sguardo fisso su Cristo crocifisso non dimentichi tanti fratelli e sorelle lasciati in balia della violenza. Per tutti coloro, inoltre, che si trovano nella precarietà economica, soprattutto i disoccupati, gli anziani, gli immigrati, i senzatetto, i carcerati e quanti sperimentano l’emarginazione. La preghiera della Chiesa e la sua attiva opera di vicinanza sia loro di conforto e di sostegno nella speranza, di forza e audacia nella difesa della dignità della persona.

Ogni Chiesa particolare, attenta alla propria realtà, è invitata a discernere e proporre ulteriori intenzioni in consonanza con questo appello del Santo Padre