domenica 5 febbraio 2012

34a Giornata Nazionale per la Vita

Ricorre oggi, domenica 5 febbraio, la 34a Giornata Nazionale per la Vita, momento di riflessione voluto e introdotto dai Vescovi italiani all’indomani dell’approvazione della legge sull’aborto.
È importante ricordarci sempre - come singoli cristiani e come Comunità Ecclesiale - che siamo chiamati a non arrenderci mai di fronte alle offese recate ogni giorno alla vita umana, in ogni suo aspetto.
Quest’anno, il tema scelto dal Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana è “Giovani aperti alla vita”. Per entrare in profondità nelle provocazioni di questo tema riporto qui alcuni passaggi del messaggio dei Vescovi in occasione di questa giornata:
La vera giovinezza risiede e fiorisce in chi non si chiude alla vita. Essa è testimoniata da chi non rifiuta il suo dono – a volte misterioso e delicato – e da chi si dispone a esserne servitore e non padrone in se stesso e negli altri...
Educare i giovani a cercare la vera giovinezza, a compierne i desideri, i sogni, le esigenze in modo profondo, è una sfida oggi centrale. Se non si educano i giovani al senso e dunque al rispetto e alla valorizzazione della vita, si finisce per impoverire l’esistenza di tutti, si espone alla deriva la convivenza sociale e si facilita l’emarginazione di chi fa più fatica. L’aborto e l’eutanasia sono le conseguenze estreme e tremende di una mentalità che, svilendo la vita, finisce per farli apparire come il male minore: in realtà, la vita è un bene non negoziabile, perché qualsiasi compromesso apre la strada alla prevaricazione su chi è debole e indifeso.
In questi anni non solo gli indici demografici ma anche ripetute drammatiche notizie sul rifiuto di vivere da parte di tanti ragazzi hanno angustiato l’animo di quanti provano rispetto e ammirazione per il dono dell’esistenza…
Educare i giovani alla vita significa offrire esempi, testimonianze e cultura che diano sostegno al desiderio di impegno che in tanti di loro si accende appena trovano adulti disposti a condividerlo. Per educare i giovani alla vita occorrono adulti contenti del dono dell’esistenza, nei quali non prevalga il cinismo, il calcolo o la ricerca del potere, della carriera o del divertimento fine a se stesso…. Molti giovani, non aspettano altro che un adulto carico di simpatia per la vita che proponga loro senza facili moralismi e senza ipocrisie una strada per sperimentare l’affascinante avventura della vita…
Chi ama la vita non nega le difficoltà: si impegna, piuttosto, a educare i giovani a scoprire che cosa rende più aperti al manifestarsi del suo senso, a quella trascendenza a cui tutti anelano, magari a tentoni. Nasce così un atteggiamento di servizio e di dedizione alla vita degli altri che non può non commuovere e stimolare anche gli adulti. La vera giovinezza si misura nella accoglienza al dono della vita, in qualunque modo essa si presenti con il sigillo misterioso di Dio.
Vi faccio dono anche di due stupende poesie di Madre Teresa di Calcutta.


La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.

Ama la vita così com’è. Amala pienamente, senza pretese; 
amala quando ti amano o quando ti odiano, 
amala quando nessuno ti capisce, o quando tutti ti comprendono. 
Amala quando tutti ti abbandonano, o quando ti esaltano come un re. 
Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un po’.
Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. 
Amala quando sei forte, o quando ti senti debole. 
Amala quando hai paura, o quando hai una montagna di coraggio. 
Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni; 
amala anche per le piccolissime gioie. 
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, 
amala anche se non è come la vorresti. 
Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. 
Ma non amare mai senza amore. Non vivere mai senza vita!