mercoledì 3 giugno 2015

CRE 2015... Si mangia!!!

Tutte le informazioni utili...







Costi di iscrizione:
15,00 €uro (12,00€ dal 2° fratello)
se si pagano le settimane una alla volta

50,00 €uro (40,00€ dal 2° fratello)
se si pagano 4 settimane contemporaneamente

Le attività che nel programma riportano il segno [*]
prevedono il pagamento di una QUOTA di iscrizione aggiuntiva (15€ per il 1° figlio, 13€ per il secondo) che andrà versata per perfezionare l’iscrizione
ad ogni singola uscita (entro le 19.00 del mercoledì della settimana precedente alla gita stessa)

Il termine ultimo per le iscrizioni, per motivi organizzativi è DOMENICA 14 GIUGNO 

le ISCRIZIONI si effettueranno presso don PIETRO IN QUESTI GIORNI:
  • lunedì 8 giugno (9:30-11:30)
  • giovedì 11 giugno (10:00-12:00)
  • venerdì 12 giugno (21:00-21:30)
  • sabato 13 giugno (20:00-21:00)
  • domenica 14 giugno (16:30-18:30) 
N.B.:
le NUOVE ISCRIZIONI, i rinnovi settimanali, le aggiunte delle quote per le gite e i Parchi Acquatici
si raccolgono da don Pietro 
il LUNEDÌ & il MERCOLEDÌ dalle 18.15 alle 18.55
della settimana precedente a quella a cui ci si vuole iscrivere.


Il tema...
Tutti a Tavola!
«Non di solo pane vivrà l'uomo» (Mt 4,4)
Apparecchiare e sparecchiare, mettersi a tavola e sedere, spezzare il pane e versare il vino, mangiare in un fast food oppure intrattenersi in un ricevimento: nessun atto è così istintivo, spontaneo, scontato, irriflesso come il mangiare e nessun altro atto può essere così ricercato e bisognoso di un pensiero forte affinché possa riuscire nei suoi intenti.

Ma soprattutto – non possiamo non riconoscerlo! - nessun atto è così capace di dire bene e fino in fondo chi è l’uomo. Vale proprio l’adagio - non così antico ma certamente qualche volta sentito – che dice: “Dimmi come mangi e ti dirò chi sei!”.

Addirittura possiamo azzardare che l’esperienza del mangiare - e noi cristiani non siamo certamente fuori luogo nel dirlo! - è anche un’esperienza profondamente spirituale. Proprio perché la spiritualità deve avere a che fare con la vita, altrimenti rischia di restare un semplice esercizio di retorica. Provando a cambiare sguardo ci potremmo accorgere che il mangiare è occasione di incontro con il Mistero della Vita che sostiene ma, allo stesso tempo chiede una continua conversione della mente e del cuore.

Come? Una certezza! Che anche Dio si è avvicinato a questa dimensione dell’esistenza e ne ha fatto il suo punto di forza. Cos’altro è l’Eucarestia se non questo? Ovvero l’esperienza di un Dio che per incontrare l’uomo fa sua l’esperienza del mangiare? E mentre così ci sostiene, ci provoca anche ad una messa in discussione di chi siamo e dove vogliamo andare. Il mangiare quindi. Il mangiare sarà il tema che accompagnerà la prossima estate dei nostri oratori. L’orientamento non nasce a caso ma arriva già anni fa quando si decise di raccogliere un’altra sfida che l’estate 2015 porta con sé: l’evento - di portata mondiale - che risponde al nome di EXPO e che si concentrerà proprio sul tema del mangiare. Evocativo il titolo: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”; così come il titolo che la Santa Sede ha dato al suo padiglione: “Non di solo pane”.